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Osmo Mobile 2: un gioiellino anche per professionisti

Francesco Quaranta
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A circa due anni di distanza dal primo modello DJI ha rinnovato il suo gimbal per smartphone. Lo abbiamo messo alla prova: vediamo dunque come va l’Osmo Mobile 2

Il colosso cinese DJI in questi due anni è stato sicuramente attento alle evoluzioni del mercato e alle sue richieste così da essere pronto a soddisfare le esigenze del pubblico al momento di lanciare l’Osmo Mobile 2. Ed in effetti è stato proprio così. Il nuovo gimbal per smartphone ha ereditato la semplicità di utilizzo dal primo modello, ma al tempo stesso propone molte novità che saranno apprezzate sia da chi ne fa un uso professionale, sia da chi invece si vuole divertire a registrare video in modo amatoriale. 

Osmo Mobile 2 è molto leggero, non arriva ai 500 grammi, ma è comunque anche molto solido. È stata posta molta cura in tutti i dettagli, come per esempio l’aggancio per lo smartphone che trasmette tanta sicurezza sia che si utilizzi in posizione tradizionale sia che si sfrutti anche la modalità verticale. Proprio la modalità verticale è una delle novità introdotte da DJI sulla nuova versione di Osmo Mobile, che oggi quindi può abbracciare anche il pubblico amante delle dirette sui social come Instagram. O dei video su IGTV, il canale video di Instagram che mostra video in verticale. 

Una volta iniziato ad usare l’Osmo Mobile 2 non lo lascremo con molta facilità, perché è davvero in grado di trasformare ogni ripresa in un video molto fluido, anche nelle condizioni di ripresa più complicate. Poter contare su uno stabilizzatore così affidabile e ricco di funzioni può portare alla realizzazione di video di grande qualità anche con gli smartphone. 

Osmo Mobile 2 può essere utilizzato sia con l’app dedicata DJI GO che con app di terze parti, come per esempio Filimic Pro, che offre tantissime funzioni per riprese professionali attraverso lo smartphone. Nel primo caso possiamo sfruttare molte delle modalità di ripresa che chi consce il mondo DJI avrà magari già apprezzato sui droni della casa. Parlo per esempio delle modalità di tracking del soggetto o di time-lapse, motion-lapse, hyper-lapse e troviamo anche quella slow motion. Grazie poi al comando dello zoom integrato nell’impugnatura possiamo anche ricreare il famoso effetto dolly zoom

Se invece che fare video ci interessa scattare una fotografia panoramica l’Osmo Mobile 2 ci permette di mettere insieme una serie di scatti per avere un’unica immagine molto più ampia. 

Nel secondo caso, quello di app di altri sviluppatori, invece, vi consiglio vivamente di provare l’Osmo Mobile insieme a Filmic Pro. Con questa app, perfettamente compatibile con lo stabilizzatore di DJI, si possono registrare video in manuale andando ad intervenire su ogni parametro di ripresa. Una volta collegato via bluetooth, infatti, potremo usare il joystick centrale per variare pan e tilt in modo ancora più fluido riuscendo a dare l’effetto cinematic ad ogni ripresa. Si può intervenire sulla messa a fuoco, tempi e diaframmi potendo così lavorare anche sulla profondità di campo. 

“Una volta iniziato ad usare l’Osmo Mobile 2 non lo lascremo con molta facilità, perché è davvero in grado di trasformare ogni ripresa in un video molto fluido, anche nelle condizioni di ripresa più complicate”

Tra tutte queste novità c’è anche quella che riguarda l’autonomia, aspetto non indifferente mentre si stanno girando dei video. L’Osmo Mobile 2 ha una batteria che triplica quasi la capienza rispetto al precedente modello, passa infatti dai 980 mAh ai 2600 mAh, che in soldoni vuol dire fino a circa 15 ore di autonomia! Ed inoltre, grazie alla presa USB presente sull’impugnatura può anche ricaricare lo smartphone. 

In conclusione vi invito a guarda il video qui sotto in cui potrete godere di alcune riprese realizzate con Osmo Mobile 2 e vi ricordo che è in vendita al prezzo suggerito al pubblico di €149. Davvero poco per uno stabilizzatore con queste caratteristiche, adatto anche ai professionisti ma al tempo stesso estremamente facile da utilizzare. 

Sul sito fowa.it è presente la lista di tutti i rivenditori autorizzati, trova il più vicino a te. 

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Francesco Quaranta
Francesco Quaranta

Dal 2002 nel mondo della fotografia, come fotografo sportivo e di scena, prima di dedicarsi al lavoro giornalistico in redazioni specializzate per le quali ha ricoperto il ruolo di redattore, caporedattore e direttore responsabile delle varie testate per cui in questi anni ha scritto. Parallelamente ha sempre portato avanti il proprio lavoro come fotografo. La carica di Direttore Responsabile del Fowa Magazine è l'ultima tappa di questo viaggio sempre all'insegna della fotografia.

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