Presentata la nuova Ricoh GR III: i primi scatti in anteprima
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Presentata la nuova Ricoh GR III: i primi scatti in anteprima

Francesco Quaranta
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Fowa magazine, ricoh gr III, anteprima

Annunciata alla scorsa Photokina è finalmente arrivata la Ricoh GRIII, fotocamera di classe per gli streetphotographer

Più di 20 anni fa Ricoh presentava la sua prima compatta della linea GR, ovviamente non contava megapixel, non faceva video e non aveva a bordo tutte le più recenti tecnologie per la messa a fuoco. Oggi in casa Ricoh è un giorno importante, perché viene annunciata la GR III, l’ultima nata in questa fortunata famiglia. 

Dopo aver scoperto le prime caratteristiche lo scorso settembre durante la Photokina di Colonia, oggi, a Londra, abbiamo partecipato al lancio ufficiale e abbiamo potuto provare in anteprima questo piccolo gioiello. 

Per riuscire a mantenere invariata la filosofia dietro questa fotocamera e al tempo stesso alzare ancora l’asticella, è stato necessario ripensare tutti i principali componenti: la Ricoh GR III ha infatti un nuovo sensore, un nuovo processore di elaborazione delle immagini e anche l’obiettivo è stato ridisegnato. Tutto nuovo tranne l’estetica, che rimane pressoché invariata rispetto al passato, con un corpo compatto e leggero (in lega di magnesio), ideale da avere sempre a portata di scatto. Ridotte leggermente le dimensioni che ricalcano quelle della vecchia Ricoh GR Digital IV, che però al suo interno aveva un sensore decisamente più piccolo. Il nuovo sensore è, infatti, un CMOS in formato APS-C da un pollice con 24,24 milioni di pixel di risoluzione e senza filtro AA (Anti-Aliasing) per offrire la miglior qualità possibile. C’è però un simulatore del filtro AA che applica delle microscopiche vibrazioni sul sensore durante l’esposizione che replicano lo stesso livello di moiré che avremmo con un sensore con filtro ottico AA.

Con la Ricoh GR III è possibile scattare anche in RAW a 14 bit, aspetto che è fondamentale per offrire una gamma dinamica molto estesa. Ma nella nostra prima prova possiamo già anticiparvi che anche il JPEG di questa GR è molto ricco di informazioni. All’interno del corpo, poi, è nascosto anche un accelerometro, designato all’ottimizzazione dei dati forniti dal sensore. 

Come già accennato, la nuova GR III può contare anche su un sistema ibrido di messa a fuoco, che combina la rilevazione del contrasto alla rilevazione di fase: il primo sistema assicura precisione, il secondo la rapidità di messa a fuoco. La prova sul campo ha dimostrato quanto questo sistema ibrido si addica alla fotografia in strada, in cui le situazioni mutano molto velocemente e che quindi necessitano di fotocamere che abbiano un sistema autofocus davvero impeccabile. Così si è dimostrato quello della nuova GR III. A proposito di rapidità di operazioni, c’è da sottolineare anche come la nuova Ricoh sia stata progettata per essere pronta in ogni momento: dall’accensione passano appena 0,8 secondi per essere pronta a scattare. 

Rinnovato anche il sistema di stabilizzazione della nuova Ricoh GR III, che da oggi può contare su un sistema su 3 assi, che tra le altre cose entra in gioco anche per la rinnovata tecnologia di pulizia del sensore Dust Removal II. Gli utenti Pentax sanno bene di cosa stiamo parlando. 

Di nuovo nella Ricoh GR III c’è anche l’obiettivo: si tratta del GR Lens 18,3mm f/2,8 che si integra perfettamente con il corpo macchina ed il suo design slim. Questa ottica, equivalente ad un 28mm nel formato 35mm, è stata completamente ridisegnata ed è composta da 6 elementi in 4 gruppi. Presenti elementi ad alta rifrazione e bassa dispersione per offrire il miglior contrasto e la maggior nitidezza possibile, riducendo al tempo stesso al minimo le aberrazioni cromatiche. 
Con questa fotocamera è possibile cimentarsi in molti diversi generi fotografici, compreso la macrofotografia. Si, perché la GR III è stata dotata di una modalità macro che permette di fotografare a soli 6cm di distanza dal soggetto. Per i modelli precedenti era comunque disponibile un aggiuntivo macro per l’ottica, mentre ora non servirà più. Di integrato, la nuova Rioch GR III può contare anche su un filtro ND incorporato, che si può attivare al bisogno o lasciare che sia la fotocamera a decidere quando sia necessario che venga applicato. Infine, c’è un diaframma a nove lamelle che crea dei morbidi effetti bokeh e una sensazione di tridimensionalità quando si scatta a tutta apertura. 

In una fotocamera che nasce nel 2019 non possono mancare modalità video, anche se non in 4K ma a 1080/60p, e connettività al passo con i tempi. A bordo infatti Wi-Fi e Bluetooth anche low energy per poter essere connessa sempre allo smartphone tramite l’app Image App, disponibile per iOS e Android. Non manca poi il display touch che per la prima volta compare nella famiglia GR: nell’utilizzo è apparso molto reattivo e non avendo un mirino integrato diventa davvero comoda la possibilità di selezionare il punto di messa a fuoco toccando lo schermo. Infine, possono tornare utili i 2GB di memoria interna di cui dispone la GR III così come la possibilità di ricaricare la batteria anche via USB (Type-C) con un power bank. 

La nuova Ricoh GR III sarà sul mercato dalla metà di marzo ad un prezzo suggerito al pubblico di 899 euro.

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Francesco Quaranta
Francesco Quaranta

Dal 2002 nel mondo della fotografia, come fotografo sportivo e di scena, prima di dedicarsi al lavoro giornalistico in redazioni specializzate per le quali ha ricoperto il ruolo di redattore, caporedattore e direttore responsabile delle varie testate per cui in questi anni ha scritto. Parallelamente ha sempre portato avanti il proprio lavoro come fotografo. La carica di Direttore Responsabile del Fowa Magazine è l'ultima tappa di questo viaggio sempre all'insegna della fotografia.

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