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Lumix LX100 II: una compatta con prestazioni al top

Francesco Quaranta
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La nuova compatta premium Panasonic Lumix LX100 II si presenta simile nell’aspetto al precedente modello, ma nella realtà è stata completamente rinnovata

A dare un’occhiata veloce alle specifiche della nuova Lumix LX100 II potremmo rimanere quasi delusi da quanto possa sembrare simile al modello di quattro anni fa. Come sempre, però, non bisogna fermarsi alle apparenze. Questa compatta premium, infatti, ha molto di più da offrire di quello che delle semplici specifiche possano mostrare. 

La Lumix LX100 Mark II, tanto per iniziare, ha un sensore Micro QuattroTerzi da 17 megapixel multi aspetto, offre funzionalità video 4K, display touch, Wi-Fi e Bluetooth integrato, caricamento via USB e uno zoom ottico standard di pregevole fattura. Ma questo possiamo dire che è solo l’inizio. 

Andiamo però con ordine. È la prima volta che Panasonic ha deciso di assegnare la dicitura Mark II ad un proprio nuovo modello invece di utilizzare un nuovo nome. E forse è anche per questo motivo che si potrebbe pensare ad un semplice restyling, quando invece siamo davanti ad una fotocamera rinnovata praticamente sotto ogni aspetto. Tranne quello del design. Infatti, la nuova Lumix LX100 II è pressoché identica al primo modello, anche se può contare due tasti funzione in più, un display LCD sempre da 3 pollici ma con funzionalità touch che portano in tasti funzione a ben 10 ed un’impugnatura appena più accentuata. 

Se quindi dal punto di vista estetico non troviamo particolari novità, bisogna guardare all’interno della nuova LX100 II per scoprire davvero quanti passi in avanti siano stati fatti. Come già detto, il display è tattile ed ha una risoluzione aumentata che raggiunge i 1,24 milioni di pixel; anche il viewfinder è stato rinnovato, non in termini di risoluzione ma in termini di resa e fedeltà del colore. 

Come già detto anche il sensore multi aspetto della LX100 II è stato rinnovato: si tratta di un MOS High Sensitivity in formato Micro QuattroTerzi da 17,3x13mm, con una risoluzione di 21,77 megapixel complessivi che permette di scattare immagini da 17 milioni di pixel in tutti i vari formati. Le dimensioni sono maggiori di 1,6 volte rispetto ai tradizionali sensori da 1 pollice che sono a bordo delle più dirette concorrenti della LX100 II. 

Al fianco del sensore, che è lo stesso che abbiamo ammirato sulla Lumix GX9, lavora il classico processore Venus Engine, una garanzia. Questa accoppiata permette di lavorare anche ad alti ISO senza perdere di qualità tra i 100 e 3200 ISO. Il rumore fa la sua comparsa al valore di 6400 ISO, ma senza inficiare più di tanto nella resa finale. La sensbilità può essere spinta fino a 25.600 ISO, ma è natuale che la presenza di rumore a questi livelli, ma anche già a 12.800, sia evidente rendendo le immagini difficilmente utilizzabili, se non per piccole stampe o sul web. 

Le abbondanti dimensioni del sensore e la tenuta al rumore rendono la LX100 una compagna ideale anche durante le riprese notturne. Ciò anche grazie alla luminosità dell’ottica DC Vario-Summilux 24-75mm f/1,7-2,8 targata Leica, che nonostante abbia la stessa lunghezza focale dell’obiettivo di cui era dotata la prima LX100, è stata completamente ridisegnata. Al suo interno ci sono 11 elementi in 8 gruppi, tra cui 5 lenti asferiche e due lenti ED con superfici asferiche a due lati. Non manca lo stabilizzatore ottico O.I.S. ma, soprattutto, la grande novità sta in una struttura flottante che prevede che ogni singola lente si muova durante le operazioni di messa a fuoco e di zoom in modo da permette alla luce di entrare dritta verso il sensore, per una migliore resa finale. I risultati si vedono eccome, infatti, le aberrazioni sono ridotte al minimo e visibili solo in situazioni di alto contrasto. 

Ricapitolando, quindi, sensore e obiettivo sono stati completamente rinnovati, così come però il display touchscreen da 3 pollici. Oltre ad offrire una rapida navigazione nel menu vista la sua reattività, questo pannello è dotato anche della funzione Touchpad AF. Si tratta di una modalità già nota sulle recenti fotocamere Lumix che permette di sfruttare il display per selezionare il punto di messa a fuoco con precisione quando stiamo componendo la nostra scena attraverso il mirino elettronico. Se vogliamo essere pignoli dispiace non poter selezionare solo una porzione di schermo: avendo l’intero pannello attivo anche il naso ogni tanto potrebbe modificare il punto di messa a fuoco! 

“Le dimensioni del sensore sono maggiori di 1,6 volte rispetto ai tradizionali sensori da 1 pollice che sono a bordo delle più dirette concorrenti della LX100 II”

Ovviamente Panasonic ha implementato anche nella nuova Lumix LX100 II tutte le funzionalità 4K che rappresentano ormai un aspetto imprescindibile per le fotocamere della casa. Nonostante anche la prima versione fosse dotata della funzionalità 4K Photo gli anni sono passati e questa funzionalità può godere di notevoli migliorie. Presenti infatti tutte le ultime modalità come: Post Focus, che permette all’utente di selezionare il punto di fuoco dopo aver scattato la fotografia o Focus Stacking, che da più immagini della stessa scena permette di giocare con la profondità di campo. Per chi si vuole ulteriormente divertire a comporre direttamente in macchina immagini di grande impatto c’è anche la modalità Sequence Composition, grazie alla quale unire insieme fino a cinque immagini di una rapida sequenza. Per chi invece ama scattare di notte c’è la modalità Light Composition, per la miglior resa possibile ad esempio di fuochi d’artificio o per le star trails. 

A proposito di 4K, ovviamente, si possono registrare video a questa risoluzione, con un crop di 1,34x che significa che alla minima lunghezza focale avremo l’equivalente di un obiettivo 32mm. Durante le riprese video viene utilizzata solo una porzione del sensore, che così risulta essere leggermente inferiore ad un pollice. 

Non poteva mancare anche il nuovo filtro per il bianconero L.Monochrome D. che è stato progettato per emulare la resa delle pellicole monocromatiche ancora con la resa della grana, potendo scegliere tra diverse intensità.  

Sono davvero tante le novità presenti sulla nuova Lumix LX100 II, ma a dirla tutta non sono finite qui. Infatti, troviamo anche le connettività Wi-Fi e Bluetooth Low Energy, che permettono alla fotocamera di essere in connessione costante con il device abbinato per la condivsione immediata delle immagini attraverso la Image App di Panasonic. Tu scatti e dopo pochi istanti la fotografia è già sul tuo smartphone! 

Chi è sempre in movimento apprezzerà poi anche la ricarica della batteria via USB, invece di avere un caricatore esterno in cui inserire la batteria. 

In conclusione è bene ricordare anche che la LX100 II è offre tutto ciò in soli 392 grammi ed un ingombro davvero ridotto, rappresentato così una perfetta compagna di viaggio per chi è sempre in movimento e non vuole assolutamente rinunciare alla qualità. 

La nuova Lumix LX100 II è in vendita al prezzo suggerito al pubblico di 949 euro ed acquistandola presso uno dei rivenditori riconosciuti sul sito Fowa avrete diritto a 4 anni di garanzia. 

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Francesco Quaranta
Francesco Quaranta

Dal 2002 nel mondo della fotografia, come fotografo sportivo e di scena, prima di dedicarsi al lavoro giornalistico in redazioni specializzate per le quali ha ricoperto il ruolo di redattore, caporedattore e direttore responsabile delle varie testate per cui in questi anni ha scritto. Parallelamente ha sempre portato avanti il proprio lavoro come fotografo. La carica di Direttore Responsabile del Fowa Magazine è l'ultima tappa di questo viaggio sempre all'insegna della fotografia.

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